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domenica 12 marzo 2017

Le proprietà del tè, la più antica bevanda della storia

Piacevole da gustare, questo antico elisir di lunga vita può rivelarsi anche un ottimo trattamento di bellezza
Al mattino per iniziare bene la giornata, al pomeriggio per una pausa con le amiche e alla sera davanti alla tv: è sempre l'ora giusta per sorseggiare una buona tazza di tè! Facilmente digeribile, rilassante e idratante, è una delle bevande più antiche e consumate sulla terra, seconda solo all'acqua. Non importa se caldo o freddo, certo che è nelle nostre cucine non manca mai. Ma vi siete mai chieste come ci sia arrivato?

La leggenda narra che l'imperatore cinese Shen Nung, durante uno dei suoi viaggi, decise di riposarsi un po' sotto un albero di tè selvatico. Accese un fuoco per riscaldarsi e mise a bollire anche dell'acqua. Una leggera brezza fece cadere alcune foglie nella pentola e l'acqua in breve tempo diventò di colore giallo-oro, emanando un buon profumo. L'imperatore, incuriosito, ne bevve alcuni sorsi e si sentì subito dissetato, rinvigorito e più sveglio. Correva l'anno 2737 a.C., aveva appena scoperto il tè!
Da allora questa bevanda, oltre che piacevole da gustare, è diventata anche preziosa per la nostra salute. Ricca di antiossidanti, poiché contiene sostanze polifenoliche, è in grado di contrastare i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento e ottimi alleati nella prevenzione di alcune malattie cardiovascolari. Studi scientifici dimostrano poi che il tè, in particolar modo quello verde, riduce pressione e colesterolo, diminuisce il rischio di ictus e previene alcuni tumori, come ad esempio quello al colon. Ma non solo: aiuta la digestione, rafforza i denti e le difese immunitarie. Anche nella lotta al fumo, come disintossicante e contro l'obesità e il colesterolo, il tè si è rivelato sempre un ottimo alleato del benessere. In poche parole, come dicono i cinesi, questa bevanda è un elisir di lunga vita.

Consiglio per voi: preparatene un po' al mattino e conservatelo in un thermos per averlo sempre a portata di "borsa" durante la giornata. Non importa se sia tè nero o verde, del resto tutte le varietà (ad eccezione di quello rosso) derivano dalle foglie della stessa pianta: si tratta della Camellia sinensis, arbusto legnoso che viene coltivato principalmente in Asia. L'unica differenza sta nella lavorazione: il tè nero, infatti, viene sottoposto a essiccatura, rollatura e compressione, mentre le foglie del tè verde vengono trattate con il vapore. Per il resto, i benefici che apportano al nostro organismo sono gli stessi: gli antiossidanti infatti, chiamati anche flavonoidi, sono presenti in entrambe le varietà e vengono considerati dagli esperti armi molto efficaci nella prevenzione delle cardiopatie ischemiche. Riguardo al tè verde, in particolare, alcuni studi americani hanno evidenziato una riduzione del 6% delle malattie cardiovascolari nei soggetti che consumavano questa bevanda quotidianamente.

Se poi dopo averlo preparato ne rimane un po' nella teiera, non sprecatelo, ma utilizzate anche quello: lavare il viso con il tè utilizzato per l'infusione, infatti, può rivelarsi un efficace trattamento per detergere la pelle e combattere le imperferzioni. In vista dell'estate, è bene sapere anche che il tè, oltre a tonificare e rassodare l'epidermide, ha un effetto protettivo dai raggio ultravioletti. Spruzzato sul corpo, previene le scottature e riduce anche l'invecchiamento della pelle. Non ci resta che accendere il bollitore e... tè sia!

mercoledì 8 febbraio 2017

Eyeliner senza segreti: i trucchi per un’applicazione perfetta

L’eyeliner è uno dei “pezzi base” di un buon make up, per uno sguardo profondo e affascinante. Eppure applicarlo non è così semplice come può sembrare: richiede mano ferma, grande precisione e linee perfette. Ci sono però alcuni piccoli accorgimenti che rendono più facile l’operazione e permettono di corregere eventuali errori senza dover ricominciare il make up da capo. Eccone qualcuno, semplice e di grande effetto.
Gli inconvenienti in cui si incorre più facilmente sono sbavature, righe tremolanti e non uguali nei due occhi. Il primo passo per ovviare a questi inconvenienti sta nella scelta del prodotto più adatto a noi, alla nostra manualità e all’effetto che vogliamo ottenere. L’eyeleiner classico, in forma liquida e da applicare con il pennellino, va bene per chi è già esperta perché richiede un perfetto controllo: è però abbastanza facile da correggere perché impiega qualche momento per asciugarsi. L’eyeliner a penna è molto preciso nel tratto ed è disponibile in diversi spessori, per cui è più facile scegliere quello giusto in base all’effetto che si vuole ottenere. Richiede però una certa manualità e non perdona gli errori, perché asciuga in un attimo. L’eyeliner in gel si applica con il pennello, ma ha un tratto preciso e omogeneo. Infine ci sono le matite da eyeliner, più facili da maneggiare e da correggere, anche se hanno un tratto meno intenso.

Per applicare l’eyeliner posizionate lo specchio vicino a voi e scegliete una posizione che vi permetta di avere la mano ben ferma: può essere utile avere un appoggio per il gomito. Per avere gli occhi nella posizione ideale, ricordatevi di tenere il mento ben sollevato.
Per disegnare la linea potete fare un tratto solo (ma in questo caso ricordate che la linea deve assottigliarsi man mano che si avvicina alla sua estremità), oppure procedere per tratteggi, appena sopra le ciglia, unendo i tratteggi dall’interno verso l’esterno. Se vi sembra di non avere la mano abbastanza ferma, usate prima una matita e poi ripassatela con l’eyeliner liquido. Se temete di non realizzare una linea perfetta, provate a tracciarne una di puntini da unire poi tra di loro. Se c’è da correggere qualche imprecisione, aiutatevi con un cotton fioc ed eventualmente con un correttore del colore della vostra carnagione, per cancellare una sbavatura.
Per disegnare la virgola, potete aiutarvi con pezzetto di scotch di carta, posizionato sotto l’angolo esterno di ciascun occhio, da utilizzare come se fosse un righello, oppure con un cucchiaino da caffè, che fungerà da guida sia per la linea curva, sia per la virgola (utilizzando in questo caso il manico).
Scegliete il tipo di linea che più si adatta alla forma dei vostri occhi: se hanno forma tondeggiante, cercate di allungarli definendo la linea da metà occhio verso l'esterno con la codina leggermente verso l’alto. Gli occhi stretti e sottili, per un effetto ingrandito, richiedono un tratto che parte dall'angolo interno dell'occhio e termina sempre con la virgola verso l'alto. Stesso accorgimento per chi l’occhio un po’ all’ingiù: la codina deve essere ben accentuata verso l’esterno e verso l’alto.
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