domenica 12 marzo 2017

Le proprietà del tè, la più antica bevanda della storia

Piacevole da gustare, questo antico elisir di lunga vita può rivelarsi anche un ottimo trattamento di bellezza
Al mattino per iniziare bene la giornata, al pomeriggio per una pausa con le amiche e alla sera davanti alla tv: è sempre l'ora giusta per sorseggiare una buona tazza di tè! Facilmente digeribile, rilassante e idratante, è una delle bevande più antiche e consumate sulla terra, seconda solo all'acqua. Non importa se caldo o freddo, certo che è nelle nostre cucine non manca mai. Ma vi siete mai chieste come ci sia arrivato?

La leggenda narra che l'imperatore cinese Shen Nung, durante uno dei suoi viaggi, decise di riposarsi un po' sotto un albero di tè selvatico. Accese un fuoco per riscaldarsi e mise a bollire anche dell'acqua. Una leggera brezza fece cadere alcune foglie nella pentola e l'acqua in breve tempo diventò di colore giallo-oro, emanando un buon profumo. L'imperatore, incuriosito, ne bevve alcuni sorsi e si sentì subito dissetato, rinvigorito e più sveglio. Correva l'anno 2737 a.C., aveva appena scoperto il tè!
Da allora questa bevanda, oltre che piacevole da gustare, è diventata anche preziosa per la nostra salute. Ricca di antiossidanti, poiché contiene sostanze polifenoliche, è in grado di contrastare i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento e ottimi alleati nella prevenzione di alcune malattie cardiovascolari. Studi scientifici dimostrano poi che il tè, in particolar modo quello verde, riduce pressione e colesterolo, diminuisce il rischio di ictus e previene alcuni tumori, come ad esempio quello al colon. Ma non solo: aiuta la digestione, rafforza i denti e le difese immunitarie. Anche nella lotta al fumo, come disintossicante e contro l'obesità e il colesterolo, il tè si è rivelato sempre un ottimo alleato del benessere. In poche parole, come dicono i cinesi, questa bevanda è un elisir di lunga vita.

Consiglio per voi: preparatene un po' al mattino e conservatelo in un thermos per averlo sempre a portata di "borsa" durante la giornata. Non importa se sia tè nero o verde, del resto tutte le varietà (ad eccezione di quello rosso) derivano dalle foglie della stessa pianta: si tratta della Camellia sinensis, arbusto legnoso che viene coltivato principalmente in Asia. L'unica differenza sta nella lavorazione: il tè nero, infatti, viene sottoposto a essiccatura, rollatura e compressione, mentre le foglie del tè verde vengono trattate con il vapore. Per il resto, i benefici che apportano al nostro organismo sono gli stessi: gli antiossidanti infatti, chiamati anche flavonoidi, sono presenti in entrambe le varietà e vengono considerati dagli esperti armi molto efficaci nella prevenzione delle cardiopatie ischemiche. Riguardo al tè verde, in particolare, alcuni studi americani hanno evidenziato una riduzione del 6% delle malattie cardiovascolari nei soggetti che consumavano questa bevanda quotidianamente.

Se poi dopo averlo preparato ne rimane un po' nella teiera, non sprecatelo, ma utilizzate anche quello: lavare il viso con il tè utilizzato per l'infusione, infatti, può rivelarsi un efficace trattamento per detergere la pelle e combattere le imperferzioni. In vista dell'estate, è bene sapere anche che il tè, oltre a tonificare e rassodare l'epidermide, ha un effetto protettivo dai raggio ultravioletti. Spruzzato sul corpo, previene le scottature e riduce anche l'invecchiamento della pelle. Non ci resta che accendere il bollitore e... tè sia!

Pulizia della pelle: le sai tutte sullʼacqua micellare?

Un aspetto sano e giovane? Scopri le virtù dei nuovi detergenti
La bellezza di ogni donna si basa su alcune piccole regole. La prima, e più importante, è detergere tutti i giorni la pelle del viso.
L'acqua micellare è un aiuto prezioso per il nostro viso, costantemente esposto all'azione degli agenti esterni e con la sua pulizia non solo eliminiamo i residui di make-up, ma anche quelli di smog e polveri sottili che durante la giornata si depositano sulla pelle impedendole di respirare.

Liberare i pori ed eliminare le impurità significa preservare le funzioni naturali dell’epidermide e stimolarne il ricambio cellulare, lasciando il viso fresco e luminoso, pronto a ricevere i trattamenti successivi.
Oggi è molto diffuso l'utilizzo di acqua micellare, un prodotto per la pelle molto delicato le cui funzioni sono quelle di rimuovere completamente il trucco e mantenere pulito il viso; si tratta di una soluzione detergente a base acquosa, che permette di rimuovere i residui di trucco e le impurità da viso e contorno occhi, rispettandone la fisiologia.
Il prodotto si basa sulla tecnologia delle micelle, cioè molecole di tensioattivi che si riuniscono a formare delle piccole sfere in grado di inglobare ed eliminare le impurità e le tracce di smog, sebo e make-up.
L’acqua micellare può quindi essere utilizzata come struccante, detergente e idratante in un’unica soluzione, e poiché non contiene sapone o alcool è particolarmente indicata per le pelli secche e sensibili; ha il grandissimo pregio di non lasciare la fastidiosa sensazione di appiccicaticcio o peggio della pelle che tira.
Per utilizzare l'acqua micellare è sufficiente inumidire un dischetto di cotone con una piccola quantità di soluzione, quindi tamponare sulla pelle di tutto il viso, come per una normale operazione di rimozione del make-up. Il prodotto è capace di struccare con un gesto veloce, senza dover sfregare o irritare l'area; una volta applicato, non si sente la necessità di lavare la faccia una seconda volta o di usare il tonico; inoltre non intacca la carnagione, non altera il ph, non irrita e non richiede un ulteriore risciacquo al termine della sua applicazione.
In commercio ve ne sono di vari tipi: quella della linea Collistar Natura contenente la Stevia Italiana, un’erba spontanea dal sapore dolce, ricchissima di glucosidi e flavonoidi subito biodisponibili, ampiamente usata anche come dolcificante naturale; oppure si può optare per quella con la formula arricchita da vitamina B5 e glicerina idratante, adatta alle pelli più sensibili; c'è poi quella con acqua termale di Uriage dalle proprietà lenitive, che idrata e rinforza la barriera cutanea, il melograno delle azzorre e l'estratto vegetale con proprietà anti-microbiche e risananti che procura un’immediata sensazione di freschezza.

venerdì 17 febbraio 2017

Carla, Paris, Bella: pantalone di pelle da star

Dalla Bruni, alla Hilton fino alla Hadid: tutte le vip che si fasciano nei leather pants

Modelle, Veline, First Lady… c’è un trend quest’inverno che non conosce ruoli: il pantalone di pelle. Ormai pezzo iconico della storia della moda, questo capo viene riportato in auge ciclicamente.
Sono tanti i brand che lo propongono in collezione, stagione dopo stagione. Aderente e sempre molto sensuale, le star ovviamente non si fanno sfuggire l’occasione di farsi fasciare nella pelle nera.

E’ una ex Premiere Dame rock, Carla Bruni, che ad un evento insieme al marito Nicolas Sarkozy, canta sul palco nei suoi pantaloni di pelle.


A Milano Paris Hilton si fa paparazzare con due outfit sportivi. Mood da biker anche per Melissa Satta, in total look Diesel, che mostra il fisico perfetto vicino alla Ducati personalizzata dal brand di moda. Chiara Ferragni propone un total black e carico di mistero. Anche con la pelle nera, Olivia Palermo non ci riesce proprio a non essere elegante. E’ sempre lei la più glam.

Passando alle top model, ecco che non possono mancare le più famose del momento. A spasso per Parigi, Kendall Jenner e Bella Hadid scelgono un abbigliamento comodo ma iper-cool, tra giacca in jeans con pelo, felpa over e, ovviamente, pantaloni in pelle nera. Vuole il suo momento di gloria anche Sistine Stallone, giovane figlia di Sylvester, ormai sempre più richiesta per campagne e editoriali. La baby top sa bene come farsi largo tra la folla, tra re. ggise. ni e pants aderenti.

mercoledì 8 febbraio 2017

Eyeliner senza segreti: i trucchi per un’applicazione perfetta

L’eyeliner è uno dei “pezzi base” di un buon make up, per uno sguardo profondo e affascinante. Eppure applicarlo non è così semplice come può sembrare: richiede mano ferma, grande precisione e linee perfette. Ci sono però alcuni piccoli accorgimenti che rendono più facile l’operazione e permettono di corregere eventuali errori senza dover ricominciare il make up da capo. Eccone qualcuno, semplice e di grande effetto.
Gli inconvenienti in cui si incorre più facilmente sono sbavature, righe tremolanti e non uguali nei due occhi. Il primo passo per ovviare a questi inconvenienti sta nella scelta del prodotto più adatto a noi, alla nostra manualità e all’effetto che vogliamo ottenere. L’eyeleiner classico, in forma liquida e da applicare con il pennellino, va bene per chi è già esperta perché richiede un perfetto controllo: è però abbastanza facile da correggere perché impiega qualche momento per asciugarsi. L’eyeliner a penna è molto preciso nel tratto ed è disponibile in diversi spessori, per cui è più facile scegliere quello giusto in base all’effetto che si vuole ottenere. Richiede però una certa manualità e non perdona gli errori, perché asciuga in un attimo. L’eyeliner in gel si applica con il pennello, ma ha un tratto preciso e omogeneo. Infine ci sono le matite da eyeliner, più facili da maneggiare e da correggere, anche se hanno un tratto meno intenso.

Per applicare l’eyeliner posizionate lo specchio vicino a voi e scegliete una posizione che vi permetta di avere la mano ben ferma: può essere utile avere un appoggio per il gomito. Per avere gli occhi nella posizione ideale, ricordatevi di tenere il mento ben sollevato.
Per disegnare la linea potete fare un tratto solo (ma in questo caso ricordate che la linea deve assottigliarsi man mano che si avvicina alla sua estremità), oppure procedere per tratteggi, appena sopra le ciglia, unendo i tratteggi dall’interno verso l’esterno. Se vi sembra di non avere la mano abbastanza ferma, usate prima una matita e poi ripassatela con l’eyeliner liquido. Se temete di non realizzare una linea perfetta, provate a tracciarne una di puntini da unire poi tra di loro. Se c’è da correggere qualche imprecisione, aiutatevi con un cotton fioc ed eventualmente con un correttore del colore della vostra carnagione, per cancellare una sbavatura.
Per disegnare la virgola, potete aiutarvi con pezzetto di scotch di carta, posizionato sotto l’angolo esterno di ciascun occhio, da utilizzare come se fosse un righello, oppure con un cucchiaino da caffè, che fungerà da guida sia per la linea curva, sia per la virgola (utilizzando in questo caso il manico).
Scegliete il tipo di linea che più si adatta alla forma dei vostri occhi: se hanno forma tondeggiante, cercate di allungarli definendo la linea da metà occhio verso l'esterno con la codina leggermente verso l’alto. Gli occhi stretti e sottili, per un effetto ingrandito, richiedono un tratto che parte dall'angolo interno dell'occhio e termina sempre con la virgola verso l'alto. Stesso accorgimento per chi l’occhio un po’ all’ingiù: la codina deve essere ben accentuata verso l’esterno e verso l’alto.

Moda: bianco e nero in pole position

Due tinte sempre presenti nel guardaroba ma, se volete seguire i nuovi trend, sarete costrette ad intasarle
Prepariamoci a fare scorta di capi bianchi e neri. Ritornano i tempi di "una zebra a pois". Potete scegliere stoffe semplicemente a tinta unita o a fantasia. Le proposte spaziano dai pallini ai quadratini. Le palle ancora non varcano il confine dell'anta dell'armadio. Girano in continuazione ma non sono sempre al passo con le passerelle. Le righe, al contrario, non hanno intenzione di mollare l'angolo di celebrità che negli ultimi anni si sono ricavate.
Diciamo che grazie allo stile alla marinara, sempre di moda d'estate, non hanno mai rischiato la disoccupazione. Ovviamente non sono sempre amate e agognate dagli stilisti, ma una riga non si nega mai. Al momento le calze zebrate che si arrestano sotto il ginocchio, per fortuna di nylon e non di spugna, sfidano i gusti di grandi e piccini. Immancabili gli abiti, le camicie e le t-shirt. E’ un trionfo rigato dal bianco e dal nero. Ma troverete anche la variante bianco/blu.
La stessa cosa vale per quadratini e mini pois. I primi si divertono a variare i centimetri e i secondi a rotolare con discrezione lungo la stoffa. I quadri, invece, si lasciano vedere anche al buio. Non mancano quelli su sciarpe e foulard.



Ma se vi sembra troppo per il vostro guardaroba, ignorate le trame e le forme. Acquistate capi bianchi e/o neri. Sono colori che vi permetteranno sempre di creare una quantità incalcolabile di outfit. Inoltre il look zebra è il passe-partout per eccellenza. Persino per andare ad un colloquio ti consigliano un completo nero e una camicia bianca. Mai il contrario: a quanto pare un tailleur bianco sarebbe troppo provocante. Per fortuna a primavera con il lino e la viscosa più pesante non correte il rischio di sembrare delle "scostumate". A mio avviso certe nétiquette di stile andrebbero seguite soltanto se strettamente necessarie. Viva la libertà e la creatività, ma come sempre è una questione di buon senso.
Tra il bianco e il nero spopolano le camicie. Quelle più in voga hanno il colletto ben chiuso e arricciato. Alcune sono lisce altre 'strapazzate' sul petto. Questo modello vede degli accessori già incorporati come i nastri ben ancorati al collo. Solitamente sono in velluto o in raso. Ma in circolazione le trovate anche svincolate da fronzoli e orpelli. Vi consiglio di acquistare quelle che permetteranno al vostro estro di scatenarsi. Nuovi outfit bramano il vostro armadio.
Come accessorio si rivedono pure le cravatte, ma poco maschili. Sono più dei pezzi di raso da avvolgere lungo il colletto. Sono molto particolari e stuzzicano la fantasia. Potete anche indossarle abbinandole ad una t-shirt o ad un abito con il colletto: indubbiamente daranno un tocco di originalità al vostro look. Attenzione alle giacche. In queste due tinte hanno soprattutto un taglio stretto e superano i fianchi. In primavera potete optare per uno spolverino aderente e un pantalone largo. Aggiungete un tacco alto, et voilà: una mise impeccabile. Ma se preferite le scarpe basse allora meglio un calzone aderente dalla vita alle caviglie. Bisogna sempre fare attenzione a non ricordare un clown. Con le larghezze dal ginocchio in giù il rischio è sempre molto alto. Tranquille, basta soltanto dare una sana sbirciatina allo specchio prima di abbandonare le mura domestiche. Buon bianco e nero!

giovedì 26 gennaio 2017

Creme mani contro il freddo

Tagli, screpolature e piccole abrasioni: il freddo può rovinare le mani, corri ai ripari con le creme adatte 

Pelle screpolata e tagliata? A causa del freddo, le mani, esposte alle intemperie, hanno bisogno di una protezione in più, ecco perché diventa importare la cura quotidiana. Scopri i consigli per una beauty routine che ti aiuterà a conquistare una pelle liscia, sana e morbidissima.


OCCHIO PER LA QUALITÀ – Attenzione alle creme che contengono siliconi, parabeni e petrolati: scegliere prodotti eco realizzati con materie prime di qualità aiuta la tua salute e l'ambiente. I prodotti cruelty-free non testati sugli animali sono segnalati dalla certificazione, non dimenticare di leggere sempre l'etichetta. Prendersi cura di sé rispettando il mondo diventa un atto di consapevolezza. Sì agli ingredienti naturali come burro di cocco e karitè, ricchi di proprietà e in grado di contrastare l'invecchiamento precoce.

ELISIR NATURALE – L'olio di oliva costituisce un efficace rimedio in grado di nutrire e guarire la pelle, lo sapevi? La pelle del viso e delle mani è più esposta al freddo, per questo a fine giornata c'è bisogno di un massaggio capace di dare sollievo a screpolature e tagli. Versa in una ciotola qualche cucchiaio di miele, aggiungi olio extravergine e latte o yogurt in modo da ottenere un composto fluido, non troppo liquido. Puoi spalmare l'impacco su tutto il corpo, massaggiando nei punti dove senti più fastidio. Il miele è un antiobiotico naturale e aiuta la guarigione dell'epidermide favorendo la cicatrizzazione.

RITO BENESSERE – Non tutti sanno che gli oli vegetali costituiscono la risposta più efficace per la pelle secca e arrossata. Penetrando negli strati profondi, l'olio nutre e protegge la pelle. Prima di andare a letto regala alle tue mani un massaggio lento e in grado di riattivare la circolazione, dalla punta delle dita al gomito. Puoi infilare un paio di guanti da tenere per tutta la notte, un trattamento intensivo in grado di dare sollievo alle mani arrossate.
SAPONE E… - Quando la pelle è secca e rovinata dai tagli lavarsi le mani necessita di qualche attenzione in più. Evita di utilizzare quantità eccessive di sapone e cerca di utilizzare semplice acqua tiepida. Detergenti troppo aggressivi possono danneggiare l'epidermide. Un rimedio della nonna per salvare le tue mani? Prima di lavarle massaggia la pelle con qualche goccia di olio vegetale, le manterrà morbide e idratate. Gli integratori a base di silicio, Omega Tre e Sei aiutano a combattere lo stress ossidativo e rafforzano le barriere naturali. Sì a prodotti a base di camomilla, rosa mosqueta, malva e calendula per ridurre le infiammazioni e nutrire con dolcezza.

mercoledì 4 gennaio 2017

Cinque tendenze beauty per il 2017

Il 2017 porterà una ventata di femminilità nel beauty, ma si tratterà di una versione grintosa del femminile, interrotta qua e là da elementi floreali o glitter e da chiome vaporose e sfilate. Il nuovo anno pare sarà una sorta di continuum dell'autunno-inverno 2016 ma con qualche dettaglio sorprendente soprattutto nei look riservati alla primavera-estate. Riguardo a questi ultimi, non sono mancate in passerella palpebre glitterate ad hoc, maxi-orecchini floreali e capelli sensualmente scomposti. La buona notizia è che, finalmente, non si può più parlare di "diktat" nel beauty, in onore di una versione più creativa e autentica di se stesse.


Cinque tendenze beauty per il 2017Parola d'ordine: scalare - Si sa, le tendenze beauty non possono prescindere dai capelli. Il trend del 2016 è stato il taglio medio, preferibilmente scalato e molto mosso. Si tratta di un taglio in grado di valorizzare il viso e di togliere anche qualche anno dalla carta d'identità. A patto che sia eseguito con cura e che sia ben tenuto. Il bob, short o long, si rifarà vivo anche nel 2017. Con una regola d'oro: sfilare, sia le lunghezze sia le frange. E se si amano i capelli lunghi? Niente paura: le tendenze parlano di chiome dalle lunghezze anche maxi ma molto vaporose e mosse. I colori? Grande rilancio del biondo.

Stop alle ombre - Ottime news in arrivo per le meno esperte di make-up. Pare sia terminata la stagione del contouring e dello strobing a ogni costo. Il 2017, soprattutto per la primavera-estate, parla di naturalezza e di luminosità. Ma naturale non significa privo di personalità. Il volto, infatti, va curato e l'incarnato reso perfetto nella sua base, illuminato dalla tecnica del "lustre". Un ruolo di primo piano sarà ricoperto da ciprie e blush. L'idea è ispirarsi alle icone come Linda Evangelista nei suoi anni d'oro: aspetto sano e seducente. I toni da rispolverare sono quelli pastello e nude, mentre durante l'inverno si manterrà sulla cresta dell'onda la tonalità purple per le labbra.

Orecchini e punto vita - Il mondo beauty non può prescindere dall'accessorio giusto. Nel 2017 vedremo il ritorno degli orecchini, soprattutto nelle loro versioni più creative. Quindi, via libera ai maxi-bijoux floreali ma anche geometrici. Gli orecchini ben risaltano con gli short bob e i long bob di stagione. Insieme al revival dell'orecchino, torna anche la cintura in tutta la sua femminilità. Perciò, via libera alle vite strizzate negli abiti o nelle camicie. In tal senso, è importante iniziare a curare l'alimentazione e dedicarsi alla forma degli addominali per poter conquistare il cosiddetto vitino da vespa.

Marrone cioccolato - E le mani? Il colore del 2017 pare sarà il marrone cioccolato, una nuance sensuale ma anche estremamente elegante. Per le più trasgressive e per le più giovani, tornerà prepotente anche il blu notte. La nail art sarà protagonista anche del nuovo anno, con sorprendenti variazioni geometriche.

Glitter - Anche lo sguardo avrà un ruolo di primo piano nel 2017. La tendenza è uno smoky eyes ma giocato su toni come il rosa quarzo o l'azzurro. E...benvenuti brillantini. Una delle tendenze che si affermerà, e che già è stata protagonista dell'autunno-inverno 2016, si chiama glitter cut crease. Ovvero: una cascata di glitter sulle palpebre.

venerdì 23 dicembre 2016

Dieci consigli make up per i giorni di festa

Dal pranzo in famiglia alla cena con gli amici o i colleghi, come truccarsi? Scopri il decalogo per valorizzare la tua bellezza e apparire al meglio

Le feste sono un'occasione meravigliosa per stare insieme. Bisogna ammetterlo: l'atmosfera speciale ci rende euforici. Abbiamo voglia di sentirci belle, bellissime. Brillare con una luminosità speciale e, almeno per un attimo, lasciar perdere le fatiche della routine quotidiana. Ecco il decalogo per splendere e valorizzare la tua bellezza grazie al make up.
routine,


 1 LESS… – Meno tonalità scure e meno trucco pesante. Più sfumature chiare. Sì al glitter, ma non ovunque! Evita di caricare troppo labbra e occhi: per evitare l'effetto maschera impara a scegliere. Punta su un dettaglio. Osa, con eleganza.

2 COLORI – Rosso, ma anche bordeaux, rosa antico o ciclamino. Opta per le sfumature capaci di accendere i tuoi tratti, in armonia con i colori del viso e dei capelli. Modula le tonalità del make up a seconda delle tue necessità e chiediti che cosa ti dà buon umore.

3 PUNTA SULLA PELLE – Curare la base è fondamentale. Dalla BB Cream al fondotinta, qualsiasi cosa tu scelga evita ciò che sovraccarica con una patina pesante: accentua le rughe, invecchia e spegne. Ricorda che ogni pelle è diversa, per questo è importante scoprire il modo migliore per trattare la tua.

4 USA IL PENNELLO – Stendere il fondotinta con il pennello ti darà risultati migliori e… è più igienico! Meglio preferire un prodotto fluido anziché compatto, spesso eccessivamente coprente. Parti dal centro della fronte e del naso, poi sfuma verso l'esterno.

5 OMBRETTO – Ti aspetta una lunga giornata fra impegni di lavoro e cene con i parenti? No all'ombretto in crema, che ha poca tenuta. Punta sulle sfumature in grado di schiarire: danno luce allo sguardo e… minimizzano le rughe!

6 IMPERFEZIONI – Scegli un correttore più chiaro rispetto all'incarnato e abbinalo a una base adeguata. Le elevate quantità di zucchero e grassi presenti nei pranzi delle feste possono influire negativamente sulla pelle: durante i giorni della settimana corri ai ripari con una dieta detox a base di frutta e verdura.

7 BIANCO! – Una linea di colore bianco da utilizzare sotto l'arco delle sopracciglia e sfumare con dolcezza: hai mai provato la matita per illuminare le palpebre? Accende, rende più giovane e intenso lo sguardo.

8 EFFETTO KAJAL – La matita nera su tutto l'occhio tende a rimpicciolire l'occhio. Se ami il make up sulla palpebra inferiore opta per un colore più chiaro, dall'oro al castagna: no al mascara sulle ciglia inferiori, fatta eccezione quando sono rade.

9 MAI SENZA – Sopracciglia, un dettaglio fondamentale. Uno degli errori più frequenti è sfoltirle troppo: un esperto potrà aiutarti a curarle in modo da valorizzarne la forma naturale. Usa la matita per sottolineare le sopracciglia, l'effetto sarà di grande intensità.

10 SEMPLICITÀ – Attenzione, il make up davvero riuscito è quello che riesce a esaltare i tuoi tratti con naturalezza e buon gusto. Il proposito per il nuovo anno? Regalati una seduta con l'esperto beauty: a volte bastano pochi consigli mirati per scoprire lati di noi che non conoscevamo. Sei bella! Inizia a crederci.

sabato 8 agosto 2015

Make up unghie - smalti semipermanenti

La giusta via di mezzo fra una manicure creata col gel e un comune smalto esiste e si chiama smalto semipermanente, ovvero l’anello di congiunzione tra aspetto da manicure professionale e minimo sforzo nel crearla. Tantissimi i colori possibili, applicazione veloce e possibilità di rimuovere lo smalto senza abrasioni, solo con appositi solventi.


I vantaggi
Rispetto ad una manicure col gel i costi di applicazione sono notevolmente ridotti, anche se gli step da affrontare sono sempre gli stessi base coat per dare al colore una resa senza eguali due passate di colore top coat che crei uno schermo protettivo e prolunghi la tenuta dello smalto tutto fissato con la lampada UV in alcuni casi, con normale asciugatura in altri, come nel caso deiMaybelline Super Stay 7 days.
Rispetto al gel, però, non ci sono spessori evidenti e sembrerà di indossare un normale smalto, anche se più lucido e notevolmente più duraturo.

Potrete così affrontare l’intera settimana lavorativa o scolastica senza pensieri, non dovrete ritagliare nessun momento per ritoccare lo smalto e potrete cambiarlo solo quando avrete voglia di un nuovo colore.

Quanti smalti semipermanenti esistono?

Le tipologie di smalti semipermanenti sono tantissime: da quelli peel off, ultimo ritrovato delle tecnologie cosmetiche, che possono essere tolti come un adesivo, a quelli che, come il gel, si fissano solo con l’azione delle lampade UV.

In mezzo tutta una varietà di prodotti che asciugano semplicemente aspettando, come per uno smalto normale. Si può decidere che ad applicarli sia una professionista per le prime volte, ma poi si possono rubare le tecniche e avventurarsi nel fai da te, seppure sempre con la massima attenzione.

Molti anche i finish possibili: perlati, lucidi, metallizzati, scegliete la manicure della settimana e affrontate le giornate senza pensieri.

venerdì 10 ottobre 2014

Trcucco labbra perfette e carnose

La bocca, quando è bella e carnosa, è come un bocciolo di rose ed è impossibile non notarla. C’è chi ce l’ha magnifica di natura, come Angelina Jolie che per anni è stata accusata di essersi rifatta chirurgicamente, e chi invece deve ricorrere al make up. Se vi state ponendo se esiste un modo per rendere le labbra più carnose senza ricorrere al bisturi? La risposta è sì e lo scopriremo insieme.



Prima cosa le labbra sono una delle prime cose che si notano di un viso e devono essere morbide e vellutate. Allora se in inverno siete vittima del freddo e la vostra bocca è il punto debole fate uno scrub per eliminare la pelle secca escrepolature. In profumeria troverete prodotti specifici, ma potete semplicemente utilizzare del burro di cacao con zucchero, oppure del miele.

Poi se volete allargare la dimensione delle labbra, usate la matita: fate il contorno, senza uscire dal limite. Una volta disegnato, sfumatelo col dito verso l’interno, e a questo punto applicate il rossetto. Se amate l’effetto bagnato, uno strato di gloss renderà le labbra ancora più turgide.
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